This site uses cookies.
Cookies are essential to get the best from our websites , in fact almost all use them.
Cookies store user preferences and other information that helps us improve our website.

If you want to learn more or opt out of all or some cookies check the Cookies Policy .

Click on accept to continue browsing, clicking on any item below nonetheless consent to the use of cookies.




Lunedì 25 Ottobre 2021 - Ore 05:11
  ARGOMENTI
  IN PRIMO PIANO
  Concorsi nazionali
  Varie
  Archivio Annunci
Cerca nel sito
vai 

 ATTUALITA'
AUMENTANO IMPRESE GIOVANILI SARDE
01-04-2014
Sono oltre 17 mila le imprese giovanili registrate in Sardegna nel 2013, incluse le 680 societa’ a capitale ridotto. “Il perdurare della crisi anche nella nostra Isola - ha spiegato il presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Luca Murgianu - porta sempre piu’ under 35 a “mettersi in proprio”; che si tratti di “voglia” o “necessita’”, in tantissimi hanno deciso di tentare la carta dell’impresa soprattutto nel commercio, nell’edilizia e nella ristorazione”. Le due facce del “fare impresa”, quello dell’obbligo, perche’ espulsi dal sistema produttivo, o quello dell’essere indipendenti, sono state fotografate dall’Ufficio Studi di Confartigianato che ha rielaborato i dati di UnionCamere e Istat del 2013. Sono 17.519 sono le imprese giovanili registrate negli Albi provinciali delle Camere di Commercio l’anno passato. In termini assoluti, la maggior parte si trovano a Cagliari (6.938), segue Sassari (5.610), poi Nuoro (3.436) e chiude Oristano (1.535). In termini percentuali, in testa Nuoro (12,5%), seguita da Oristano (10.5%), Sassari (10.1%) e Cagliari (9,9%), con una media regionale 10.75%, cifra superiore alla media nazionale (10.5%). Sempre in Sardegna, fra le 680 “imprese giovanili a 1 euro”, 167 sono state registrate come “Societa’ a responsabilita’ limitata a capitale ridotto” (successivamente abrogate) e 513 come “Societa’ a responsabilita’ limitata semplificata”. “Non abbiamo ancora le percentuali della natimortaliatà - continua Murgianu - un fatto e’ certo: questi giovani non si sono rassegnati a lasciare l’Isola o arresi: si sono rimboccati le maniche e guardano con coraggio al domani. Tanti di loro rappresentano la generazione che vuole farcela con le proprie forze e che ha trovato l’energia di puntare su un’idea e sulle proprie competenze”. Un sondaggio, ottobre 2013, dell’agenzia per il lavoro Openjobmetis ha evidenziato come il 23% di un campione di intervistati (il 70% di questi possedeva la laurea o un Master) avrebbe preferito una professione artigiana, con conseguente pratica “sul campo”, come il tirocinio o l’apprendistato, rispetto al conseguimento di una specializzazione accademica. Il momento di difficolta’ del mercato del lavoro porta anche a preferire mestieri per i quali e’ richiesta un’elevata specializzazione tecnica e manuale. “Dobbiamo puntare sugli investimenti nella formazione “on the job” - rimarca Murgianu - ovvero tirocini e apprendistato, la cui percentuale in Sardegna e’ ancora bassa; per fare un esempio, gli imprenditori artigiani della Sardegna nel 2011 investirono solo 107 milioni di euro (tra rimborsi spesa nei tirocini e retribuzioni e oneri nell’apprendistato) contro i quasi 400 dell’Emilia Romagna”.



  NEWS

SPERANZE E FUTURO
04-01-2021  
Cerchiamo lavoro, ma le occasioni lo scorso anno non sono state ...
Leggi >>


ISTAT: IN ITALIA 23 MILIONI OCCUPATI
02-12-2017  
I dati Istat dicono che gli occupati in Italia superano i 23 ...
Leggi >>


LE FIGURE PIU’ RICHIESTE PER LAVORO FRA 10 ANNI
03-08-2017  
Il futuro del lavoro? Serviranno anche gli studi umanistici. Il 24% ...
Leggi >>


IL LAVORO DIRITTO DI TUTTI AL CENTRO PAROLE DEL PAPA
01-07-2017  
In giugno, durante la visita al presidente della Repubblica Sergio ...
Leggi >>


 Tutte le News


 Archivio News


SARDEGNA CHE LAVORA Quindicinale di informazioni